
Mentre si allena nelle arti marziali nella selvaggia e povera Malesia, un ragazzo capisce l'importanza del controllo degli spazi pubblici. È militarizzando e delimitando che il potere si dispiega, ed è per questo che l'occupazione e il riutilizzo degli spazi sono la chiave per la ribellione. Diventa così The Goalkeeper, il portiere. La sua arma segreta sono le partitelle di "tedesca", che organizza come un lampo tra i giovani girovaghi, occupando il bistrattato ruolo di portiere.
Riscoprire il piacere di vivere la strada è il primo passo per riprendersi tutto.

